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Riduzione delle emissioni
2021
Valore creato/Emissioni GHG (€/tCO2)
238
Emissioni specifiche CO2 Scope 1 (gCO2/kWh)
227
Riduzione delle emissioni specifiche di SO2 (%)
-89
Riduzione delle emissioni specifiche di NOx (%)
-56
Riduzione delle emissioni e polveri (%)
-98

La lotta al cambiamento climatico rappresenta una delle principali sfide per il nostro Gruppo che ha definito specifiche azioni volte alla riduzione delle emissioni di gas a effetto serra (GHG) e al miglioramento della qualità dell’aria nelle zone dove operiamo, puntando sulla crescita della capacità rinnovabile e sulla progressiva chiusura delle centrali a carbone.

Al 2021 il rapporto tra valore creato dal Gruppo e le emissioni derivanti dalle attività che hanno un impatto più elevato in termini di carbon footprint (ovvero quelle provenienti dalla produzione di energia e quelle legate alla vendita di gas e di energia al cliente finale) sono pari a 238 €/tCO2. Le emissioni specifiche di COsi sono attestate a 227 gCO2eq/kWh, in decremento del 45% rispetto al valore del 2017, confermando la strada verso l’obiettivo certificato SBTi (Science Based Target initiative) di 82 gCO2eq /kWh entro il 2030.

La leggera crescita del valore rispetto al 2020 (+5%) è  dovuta alla maggiore produzione di energia da impianti termoelettrici. 

Le emissioni specifiche legate agli ossidi di zolfo (SO2) sono state pari a 0,07 g/kWheq (-92% rispetto al 2017), quelle relative agli ossidi di azoto (NOx) a 0,35 g/kWheq (-56% rispetto al 2017) e quelle di polveri a 0,005 g/kWheq (-98% rispetto al 2017).

2021
-52
%
Riduzione del fabbisogno specifico di acqua1
2021
62
%
Circolarità2

1. Vs anno base 2017. 

2. L’indice di miglioramento della circolarità misura la riduzione del consumo di materiali e combustibili del parco impianti del Gruppo durante l’intero ciclo di vita rispetto al 2015.

L’uso responsabile delle risorse idriche è fondamentale per la salvaguardia degli ecosistemi naturali e per il benessere delle persone che ci vivono, così come per il successo delle nostre attività. Il Gruppo preleva acqua da fonti idriche prevalentemente per scopi industriali e la impiega in massima parte per la produzione termoelettrica e nucleare, per il raffreddamento dei cicli termici o per i sistemi di abbattimento delle emissioni in atmosfera.

Il fabbisogno specifico nel 2021 è stato pari a 0,21 l/kWh, stabile rispetto al 2020 (0,20 l/kWh) e in linea con i target di riduzione del Gruppo (-55% rispetto al 2017). Nel 2021 il prelievo complessivo di acqua di processo e di raffreddamento in ciclo chiuso è stato pari a circa 55,6 Mm3, con un incremento di circa l’8% rispetto al 2020 per effetto dell’aumento della produzione termoelettrica. 

Progetto WaVE

 A partire dal 2020 la divisione Enel Green Power and Thermal Generation ha lanciato il progetto WaVE (Water Value Enhancement), per la valutazione dell’uso della risorsa idrica nei siti di produzione, termoelettrici e rinnovabili, e la pianificazione di specifiche azioni innovative di miglioramento, in particolare nelle aree a rischio di scarsità idrica (aree water stressed).

 

L’economia circolare rappresenta un acceleratore della crescita lungo l’intera catena del valore. Adottare un approccio circolare permette di ridurre lo sfruttamento di risorse naturali finite e gli scarti, mantenendo il valore di beni e materiali. In questo modo possiamo generare benefíci ambientali legati non solamente alla riduzione delle emissioni lungo tutta la catena del valore, ma più in generale alla riduzione di ogni tipo di impatto, dal consumo di risorse naturali, acqua inclusa, alla generazione di rifiuti, alla perdita di biodiversità.
Economia Circolare
La riduzione dei consumi di combustibili e materiali delle nostre centrali durante l’intero ciclo di vita è stata pari al 62% rispetto al 2015.
Le attività circolari lungo la catena del valore

Al fine di applicare in maniera sistemica la circolarità, Enel sta agendo in maniera trasversale e integrata in tutte le aree di business, coinvolgendo fornitori e clienti, così da avere un approccio strutturato ed efficace nel ripensare il proprio modello. I principali ambiti di attività riguardano il rapporto con i fornitori, la gestione degli asset e dei clienti.

 

Preservare gli ecosistemi e le specie significa rispettare la vita, il patrimonio naturale del pianeta, i luoghi e i simboli delle comunità. Enel, consapevole di tale valore, gestisce in maniera responsabile le risorse naturali durante le fasi di progettazione, costruzione ed esercizio dei propri siti produttivi, nonché nella gestione delle proprie reti di trasmissione e distribuzione e nei servizi innovativi forniti ai clienti.

L’impegno di Enel per la biodiversità ha riguardato nel 2021 183 progetti per la tutela delle specie e degli habitat naturali negli impianti in esercizio, di cui 60 sviluppati in partnership con enti governativi, ONG e università, per un investimento complessivo di 8,2 milioni di euro e una superficie interessata dal recupero di habitat di 9.092 ettari.

L’equilibrio tra natura ed energia solare

Nel 2021 Enel ha avviato un programma sperimentale sull’agrivoltaico, coinvolgendo 9 impianti solari in Spagna, Italia e Grecia allo scopo di dimostrare la fattibilità tecnico-economica della coesistenza tra grandi impianti solari “a terra” e attività agro-zoologiche, favorendo la conservazione della biodiversità locale e dei servizi ecosistemici autoctoni, e valorizzando le comunità locali attraverso un approccio multistakeholder.

 

51%
Produzione da fonti rinnovabili sul totale nel 2021

Siamo il più grande operatore privato nel settore delle energie rinnovabili al mondo con 53,4 GW di capacità gestita e per il secondo anno consecutivo abbiamo raggiunto il record in termini di energia prodotta da fonti rinnovabili con circa 118 TWh, pari al 51% della produzione1.


1. Il dato comprende la produzione gestita. La produzione del perimetro consolidato è pari a 109 TWh prodotti da energie rinnovabili e 114 TWh prodotti da impianti termoelettrici, arrivando a un totale di 223 TWh.

38
%
Termoelettrica
11
%
Nucleare
51
%
Rinnovabili
2021
85%
Investimenti allineati alla tassonomia europea sul totale
2021
93%
Investimenti allineati agli SDG sul totale
Nel 2021 abbiamo accelerato il nostro processo di transizione energetica, con investimenti per oltre 13 miliardi di euro, di cui il 93% in linea con gli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite. L’85% degli investimenti è relativo alle attività ammissibili-allineate ex tassonomia europea.