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Viste le grandi sfide globali che ci troviamo ad affrontare come Società e come sistema economico, nel corso del 2021 abbiamo creato il modello ENEL STAKECAP©TM, che introduce nuove metriche per definire appieno il concetto di creazione di valore di Enel. Siamo stati ispirati dai principi dello Stakeholder Capitalism, elaborato nel 1984 da R. E. Freeman e ripreso e sostenuto dal World Economic Forum (“Measuring Stakeholder Capitalism: Towards Common Metrics and Consistent Reporting of Sustainable Value Creation” – settembre 2020), che ha recentemente suggerito alle aziende di adottare un set di metriche ad hoc che integrino sostenibilità e finanza.  Questa integrazione è ormai imprescindibile: qualsiasi valutazione sulla capacità di creare valore deve tenere in considerazione il complesso sistema di stakeholder con il quale un’azienda si trova a operare.

Abbiamo introdotto il concetto di “Value for All” già da qualche anno e, nell’ultimo Capital Markets Day, abbiamo sottolineato non solo gli obiettivi che vogliamo raggiungere in termini di profittabilità, ma anche i possibili benefici per i nostri stakeholder.

Il modello che proponiamo definisce, anche attraverso nuove grandezze economico-finanziarie, inediti concetti di creazione di valore, di distribuzione agli stakeholder e di scelta degli indicatori, in evoluzione dinamica, che prendono in considerazione i bisogni dei diversi stakeholder e determinano la qualità delle azioni aziendali nei loro confronti nell’ambito dell’obiettivo generale di creazione di valore.  

Le metriche utilizzate per determinare la redditività e la solidità di un’azienda riflettono un approccio integrato alla sostenibilità nel lungo termine in una modalità che non si limita a misurare il successo solo in base a metriche finanziarie tradizionali, come net income e free cash flow; i concetti tradizionali si espandono per abbracciare l’analisi degli effetti dell’operato dell’impresa sullo sviluppo sostenibile delle comunità, della società, del pianeta, delle persone, dei fornitori, dei clienti, dei finanziatori e degli investitori. In sintesi, la qualità dell’azienda.

Il nuovo modello ENEL STAKECAP©TM è composto da 5 pilastri, come rappresentato nel seguente grafico.

I 5 pilastri del nuovo modello ENEL STAKECAP©TM
Il VALORE CREATO rappresenta la prima delle nuove metriche ed è il risultato economico sostenibile generato da un’azienda. Tale valore è disponibile sia per la distribuzione (valore distribuito) sia per la crescita futura (valore trattenuto). I clienti, i fornitori e i partner sono beneficiari indiretti della creazione di valore da parte dell’azienda e ricevono benefici dalle interazioni con l’azienda stessa attraverso servizi, prodotti, opportunità di partnership e di sviluppo.
Valore Creato - modello ENEL STAKECAP©TM

Le nuove metriche individuate non sono però sufficienti a definire completamente il nuovo set di performance aziendali in un’ottica di interessi per tutti gli stakeholder. I risultati economico-finanziari sono infatti integrati da indicatori generali o specifici per ogni stakeholder che definiscono la QUALITÀ, ovvero la modalità sostenibile e responsabile attraverso la quale i risultati vengono raggiunti.

Il VALORE DISTRIBUITO definisce quanto del valore creato viene distribuito ai beneficiari diretti. Rappresenta, quindi, la scelta dell’azienda di dividere una parte del valore creato tra i diversi stakeholder e di trattenerne un’altra per alimentare la crescita futura. Gli stakeholder identificati come beneficiari diretti delle scelte distributive sono colleghi, comunità, finanziatori e azionisti.

 

Valore Distribuito - modello ENEL STAKECAP©TM
Per differenza tra queste nuove metriche si ottiene il valore trattenuto, che nel modello assume il ruolo di valore finanziario da utilizzare a supporto degli obiettivi di sostenibilità e sviluppo futuro. In particolare, tale valore – associato al supporto degli stakeholder nell’attività di finanziamento – consente all’azienda di dotarsi di tutte le risorse che le sono necessarie per una STRATEGIA DI SVILUPPO da intraprendere attraverso investimenti organici od operazioni di acquisizione. In particolare, il piano di investimenti deve mirare al raggiungimento di obiettivi sostenibili, a vantaggio sia delle attività aziendali sia degli stakeholder. Il grado di qualità di questi investimenti si misura in base al suo allineamento a: (i) gli indicatori SDG rilevanti per l’azienda; (ii) gli obiettivi individuati nella tassonomia europea; e (iii) i bisogni delle comunità.
% di investimenti relativi agli SDG e allineati alla Tassonomia
L’effort finanziario richiesto dagli investimenti (o il surplus netto rimanente) è garantito da altri stakeholder che forniscono i  supporti di natura finanziaria necessari a sostenere il percorso di crescita intrapreso. 
Effort finanziario - modello ENEL STAKECAP©TM
Il modello non può evolvere senza l’ausilio di una nuova strategia di COMUNICAZIONE con gli stakeholder, che in maniera strutturata presenti costantemente i risultati ottenuti e i piani per il futuro. Questo nuovo modo di pensare e di agire, attraverso un approccio integrato di rendicontazione che combina tematiche finanziarie e sostenibili, dovrà essere rivolto a tutti gli stakeholder in modo da renderli ancora più partecipi dell’operato dell’azienda e consolidare le interrelazioni con la stessa.