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Nel corso del 2021 il 99% dei fornitori qualificati è stato valutato in relazione a tematiche di ESG:

 

Fornitori Enel qualificati nel triennio 2019-2021
I nostri processi di approvvigionamento sono svolti nel rispetto della legislazione locale applicabile, garantendo la qualità delle prestazioni nel massimo rispetto dei princípi di economicità, efficacia, tempestività e correttezza. Ogni procedura di affidamento è tesa a garantire i princípi di libera concorrenza, parità di trattamento, non discriminazione, trasparenza, proporzionalità, rotazione e pubblicità. Abbiamo adottato rigorosi codici di condotta per i fornitori, che devono seguire le linee guida previste dal Codice Etico e dal Piano Tolleranza Zero alla Corruzione.
2021
99%
Fornitori qualificati valutati su aspetti ESG
2021
59%
Valore delle forniture coperte da certificazione Carbon Footprint (CFP)
Oltre a garantire i necessari standard qualitativi, le prestazioni dei nostri fornitori devono andare di pari passo con l’impegno di adottare le migliori pratiche in termini di diritti umani e condizioni di lavoro. Per il nostro Gruppo è fondamentale valutare le caratteristiche dei fornitori in termini di rispetto per la dignità personale, non-discriminazione e inclusione delle diversità, libertà di associazione e contrattazione collettiva, salute e sicurezza sul lavoro, responsabilità ambientale, impatto sulle comunità, diffusione dei princípi riguardanti il rispetto dei diritti umani lungo la loro catena del valore e il rispetto della privacy.
Il nostro approccio, individuale e sistemico, a contrastare il lavoro forzato

L’impegno di Enel nel rifiutare qualsiasi tipo di lavoro forzato od obbligatorio e ogni forma di schiavitù e traffico umano – così come definito dalla Convenzione n. 29 dell’Organizzazione Internazionale del Lavoro (ILO) – è richiamato nella nostra Politica sui Diritti Umani (principio 2.1.1. – sezione pratiche di lavoro). Ci ispiriamo ai princípi del Global Compact e richiediamo che i nostri fornitori rispettino le Convenzioni ILO.

 

Insieme ai fornitori lavoriamo per definire nuove metriche e indicatori e per promuovere progetti di co-innovazione in ottica di decarbonizazzione e di economia circolare, con impatti positivi sia sui processi di produzione sia sui metodi di acquisto. In particolare, per le 13 categorie merceologiche più strategiche, che oggi rappresentano più del 50% della spesa per l’acquisto di materiali, richiediamo a livello globale la dichiarazione ambientale di prodotto (Environmental Product Declaration) con l’obiettivo di quantificare, certificare e comunicare in modo oggettivo gli impatti generati nell’intero ciclo di vita delle forniture (consumo di acqua, emissioni di CO2, impatto sul suolo ecc.).

Per i gruppi merceologici considerati a elevato rischio ambientale è sempre richiesto il possesso della certificazione ISO 14001 o equivalente ed è previsto un audit on-site presso le sedi/i cantieri dell’appaltatore.

La salute, la sicurezza e l’integrità psicofisica delle persone rappresentano per noi il bene più prezioso da tutelare in ogni momento della vita. Anche le imprese appaltatrici sono coinvolte nei programmi di sviluppo e sensibilizzazione in materia di salute e di sicurezza. L’obiettivo del Gruppo è aumentare la consapevolezza dei rischi e promuovere comportamenti responsabili, al fine di garantire che le attività vengano svolte con un elevato livello di qualità e senza infortuni.
3
Life Changing Accident (LCA) - Ditte appaltatrici
1.056
Total Recordable Injury (TRI) - Ditte appaltatrici